Sanihelp.it – Di rimedi naturali per migliorare il sonno ne conosciamo diversi, come la classica camomilla, un bagno rilassante prima di coricarsi o la diffusione di oli essenziali. Anche lo stretching, però, può aiutare, come dimostra uno studio che ha rilevato un legame tra i movimenti meditativi e il miglioramento della qualità del sonno. Il motivo per il quale lo stretching abbia questo effetto non è ben chiaro, probabilmente è dovuto a un insieme di cose. Per prima cosa, entrare in contatto con il corpo facendo stretching aiuta a focalizzare l’attenzione sul respiro e sul corpo, anziché sui fattori di stress della giornata. Lo stretching offre anche potenziali benefici fisici, aiutando ad alleviare la tensione muscolare e prevenire i crampi che disturbano il sonno. Gli esercizi devono però essere delicati: fare un grande allenamento prima di andare a letto può avere l'effetto opposto.
Vediamo un paio di esercizi adatti:
Abbraccio dell’orso
Questo allungamento aiuta ad alleviare il fastidio o il dolore della scapola causato da una cattiva postura, borsite o spalla congelata. Per fare questo allungamento: stare in piedi e inspirare mentre si aprono le braccia. Poi espirare mentre si incrociano le braccia, posizionando il braccio destro sul sinistro e il sinistro sul destro, come per abbracciarsi. Per rilasciare, inspirare e aprire le braccia all'indietro. Espirare e ripetere con il braccio sinistro in alto.
Stretching del collo
Questi allungamenti aiutano ad alleviare la tensione nella testa, nel collo e nelle spalle. Seduti su una sedia comoda, portare la mano destra in cima alla testa o all'orecchio sinistro. Portare delicatamente l'orecchio destro verso la spalla destra, mantenendo questa posizione per cinque respiri e ripetere sul lato opposto.