Sanihelp.it – Il Bulldog inglese si distingue per il suo muso schiacciato, per il corpo tozzo e gli arti corti.
Detto così non sembra granché, invece visto nel suo insieme è un cane straordinario, e i suoi cuccioli sono tenerissimi.
Anticamente era destinato al combattimento contro i tori, come indica il suo nome: bull, in inglese toro, e dog, che significa cane.
Quando arriva il momento di accogliere il nostro bulldog a casa, dovrà essere tutto già pronto: un angolino tutto suo, con la ciotola per il cibo e quella per l’acqua, preferibilmente in acciaio, per evitare che quelle in plastica possano essere scambiate per giochini e masticate.
Qualche giocattolo, tra cui un osso di pelle o simili, sarà sicuramente gradito.
Il Bulldog ha un buon carattere, è amichevole e diventa aggressivo solo se necessario.
Per mantenere il cane in buona salute, bisogna curare soprattutto tre aspetti: l’alimentazione, l’igiene e l’attività fisica.
Naturalmente il veterinario sarà il riferimento per qualsiasi problema, ma anche il padrone dovrà fare la sua parte. Anche se il Bulldog guarderà con occhi imploranti il gelato al cioccolato in mano al padrone, questo non dovrà assolutamente farsi commuovere, perché il cane non è un bambino, e certi cibi sono veleno per lui.
Il mantello andrà pulito e curato periodicamente, controllando in particolar modo le rughe sul suo muso, che non devono diventare un ricettacolo di germi. Molto importante è anche l’igiene degli occhi.
Inoltre, il cane non andrà lasciato poltrire sul divano, una passeggiata al guinzaglio sarà sufficiente per tenerlo in forma, senza correre o farlo camminare per ore.
Tra i problemi di salute, alcuni sono dovuti proprio alla struttura del loro muso e del naso.
La sindrome brachicefalica può causare difficoltà respiratorie, apnee notturne, eccessiva intolleranza al caldo. Con i consigli del veterinario e qualche precauzione, questa condizione può non creare problemi. Scegliere le ore più fresche per farlo passeggiare ed evitare lunghi viaggi sarà di aiuto.
La displasia dell’anca è un altro problema comune nel Bulldog, che potremo contrastare dandogli appositi integratori ed evitando eccessivo aumento di peso.
Comunque, nel bene e nel male, le sue caratteristiche rendono senz’altro il Bulldog inglese un cane unico al mondo.