Sanihelp.it – Di recente la Giornata Nazionale per la Prevenzione dello Spreco Alimentare ha offerto interessanti spunti di riflessione sull’importanza di non sprecare.
Ognuno di noi è chiamato a prestare attenzione alle proprie abitudini in cucina, al fine di ottimizzare l’utilizzo delle risorse alimentari.
Ecco perché Carni Sostenibili, l’associazione no profit per il consumo consapevole e la produzione sostenibile di carni e salumi, ha raccolto alcune ricette da fare con gli avanzi di carne e di affettati.
Una vera e propria guida antispreco arricchita dai consigli della nutrizionista Elisabetta Bernardi.
Avanza del pollo arrosto: piuttosto che buttarlo si può usare per la preparazione di una zuppa. «Le zuppe sono alimenti che andrebbero consumati più spesso – dice la dottoressa Bernardi – non solo perché sono un vero e proprio comfort food, ma anche perché numerosi studi dimostrano che aumentando nella pietanza la percentuale di acqua o di ingredienti ricchi d'acqua, si abbassa la densità energetica di un alimento e si riesce a raggiungere prima il senso di sazietà e quindi a ridurre senza troppi sacrifici le calorie della dieta. Con un piatto poi in questo caso completo!». Basta preparare il proprio brodo preferito aggiungendo qualche cereale. A 10 minuti dal termine della cottura si possono aggiungere i pezzetti di pollo arrosto avanzati di pollo già cotti. Si regola di sale e pepe e poco prima di spegnere il fuoco si completa il piatto con un filo d’olio d’oliva.
Per ravvivare un involtino in bianco o al sugo si può aggiungere al suo interno fette di salumi avanzate nel frigorifero. Oltre ai salumi dentro all’involtino possono trovare posto anche una listarella di carota, o di peperone.
«Il vitello è infatti utilizzato molto spesso come alimento per chi ha difficoltà di masticazione, ma che ha comunque necessità nutrizionali elevate. È una fonte particolarmente buona di proteine, niacina, vitamina B6, vitamina B12, fosforo, zinco e ferro, e 100 g di vitello forniscono oltre il 25% di questi nutrienti» ricorda l'esperta.
Se in cucina ci sono resti di macinato, bollito, ma anche la carne dello spezzatino e del ragù si possono utilizzare per fare la frittata di carne.
Basta sbattere le uova, salarle, peparle unire gli avanzi di carne il prezzemolo tritato. Se il composto è troppo asciutto si può ammorbidire con alcuni cucchiai di latte.
Secondo la dottoressa Bernardi l'abbinamento migliore con la frittata di carne: «è un’insalata mista fresca, una fetta di pane e un frutto, il tutto per aggiungere una quota di carboidrati a un piatto molto ricco di proteine nobili come questa frittata».
Le verdure nel frigorifero possono acquistare decisamente una marcia in più se ripiene. Zucchine, peperoni, ma anche pomodori e melanzane possono essere riempite con gli avanzi di carne e salumi.
Basta amalgamare gli avanzi con uova, pane raffermo ammollato nel latte e parmigiano.
L’impasto del ripieno può essere più morbido mescolando anche verdure lessate o a vapore.
Si riempiono le verdure prescelte e si cuociono in forno con un filo d’olio.