Sanihelp.it – Un’alimentazione bilanciata e una sana ruotine quotidiana. Ecco gli elementi chiave per preservare e conquistare quando serve un buon equilibrio interiore ed esteriore. Da dove partire è semplice: dall’acqua, un elemento prezioso, vero toccasana per il corpo e la mente, essenziale per svolgere al meglio le attività giornaliere.
Attraverso il sangue e il sistema linfatico l’acqua viaggia in tutto il corpo consegnando nutrienti e ossigeno alle cellule e portando via scorie e prodotti di rifiuto. E’ accertato scientificamente che una corretta idratazione regola la temperatura corporea, facilita la regolarità intestinale e aiuta la concentrazione.
Che sia acqua fredda, calda o frizzante, ciò che è importante è quindi bere con regolarità durante tutto l’arco della giornata. Ecco qualche consiglio per conoscere il potere di ogni tipologia di acqua e sfruttare al meglio i benefici questa preziosa risorsa naturale.
Partire col piede giusto: acqua calda e tiepida al mattino Pronti, partenza, via! Secondo la medicina ayurvedica, dare il buongiorno al proprio intestino con un bicchiere d’acqua tiepida o calda è il miglior modo di aiutarlo a lavorare correttamente, oltre a favorire la digestione di eventuali residui accumulati in precedenza.
L’acqua tiepida viene consumata principalmente sotto forma di tè e tisane, ma abituarsi anche a un semplice bicchiere d’acqua liscia riscaldata è un ottimo rituale per idratare l’organismo e rilassare l’apparato digerente.
Acqua fresca o a temperatura ambiente? Per quanto sia innegabile il piacere dissetante dell’acqua fresca, però, è importante consumarla con cautela. Il trucco è berla a piccoli sorsi, mai troppo velocemente: in questo modo si eviteranno fastidiose congestioni.
L’acqua a temperatura ambiente, invece, è un vero evergreen: prediligerla durante i pasti è il modo migliore per facilitare la digestione e dopo lo sport è ottima per reintegrare i liquidi persi senza generare sbalzi termici.
Via libera all’acqua frizzante. E’ stata a lungo oggetto di falsi miti che le imputano un effetto di gonfiore sulla pancia e un maggiore apporto calorico rispetto all’acqua naturale. In realtà, la presenza di anidride carbonica facilita lo svuotamento dello stomaco e il transito del cibo nell’intestino.
La presenza delle bollicine contribuisce, inoltre, alla sensazione di sazietà e la capacità del gas di dilatare le papille gustative, inoltre, stimola un maggiore sensazione dissetante, motivo per cui moltissimi italiani non possono proprio fare a meno dell’acqua frizzante.
Una beauty routine a partire dall’acqua E’ un vero elisir di giovinezza che agisce direttamente dall’interno. Bere circa 2 litri d’acqua al giorno, infatti, aumenta la microcircolazione, riattiva il metabolismo cellulare, donando così linfa vitale alle cellule, stimolandole a produrre collagene ed elastina, proteine che mantengono la pelle più lucente e sana, prevenendone l’invecchiamento.
Inoltre, l’acqua frizzante è riconosciuta come un valido alleato della skincare. Questa abitudine nata in Corea ed esportata in Europa negli ultimi anni prevede di utilizzarla per lavarsi la faccia utilizzando un dischetto di cotone. L’azione tonificante e ossigenatante dell’acqua gassata assicurerebbe una pelle idratata e luminosa.
Per bere sempre e con costanza è bene disporre di un’acqua sempre salubre e sicura. Questo oggi è possibile grazie a pratici sistemi di trattamento dell’acqua domestici in grado di erogare la tipologia di acqua preferita, depurata da qualsiasi forma di impurità, in modo immediato, a beneficio di comodità, sicurezza e di consumi plastic-free.