Sanihelp.it – E’ la star degli antietà. Ed è forse per questo che sono tanti i nomi dello star system che puntano sul retinolo per un viso fresco. Si va da Nicole Kidman che gli attribuisce il merito del suo colorito roseo a Helena Bonham Carter che non lo dimentica neppure una sera come del resto fanno anche Jennifer Lopez, Julia Roberts e Sandra Bullock.
Ingrediente cosmetico dalle straordinarie proprietà antiage, il retinolo trasforma il viso restituendole ritrovata giovinezza rendendo meno visibili le rughe, più compatta la pelle, più luminoso l’incarnato.
«Si tratta di un precursore dell’acido retinoico, una molecola particolarmente attiva che si può assumere per via diretta per favorire la funzionalità visiva e per via indiretta attraverso un cosmetico» precisa la dottoressa Alessandra Vasselli, cosmetologa Aideco, Associazione italiana dermatologia e cosmetologia.
«Gli enzimi della pelle lo trasformano in acido retinoico così che la cute possa godere a pieno delle straordinarie proprietà di questa sostanza che la cosmetica impiega nella formulazione di una gamma completa di trattamenti per il viso che hanno come tratto comune quello di agire con efficacia contro i segni del tempo, dalle rughe alla perdita di compattezza e luminosità del colorito» continua l’esperta.
«A livello della pelle il retinolo controlla la crescita e il ricambio cellulare, un meccanismo che subisce un lento ma progressivo rallentamento con l’età determinando una perdita di elasticità, morbidezza e vitalità della pelle» spiega l’esperta.
«Ecco perché viene usato per prevenire e correggere i segni dell’invecchiamento cutaneo dovuto all’esposizione continua alla luce e al sole: stimola la rigenerazione della pelle, migliora l’idratazione, favorisce la sintesi di elastina e collagene per restituire tono, regalare luce e uniformità all’incarnato» continua Vasselli.
Attenzione però che il retinolo può rendere la pelle più sensibile ai raggi Uv. «Va quindi sempre applicato di sera e sarebbe preferire non metterlo nell’estate piena quando ci si espone; in ogni caso in qualunque stagione è opportuno associarlo di giorno con un prodotto protettivo, con un SPF non inferiore al 20, anche per non vanificarne l’azione antiage» spiega Vasselli.
«Dal momento poi che si tratta di un principio attivo molto potente, meglio introdurlo con gradualità perché la pelle deve avere il giusto tempo per adattarsi» spiega l’esperta. Ideale è prevedere due applicazioni la prima settimana, metterlo a notti alterne la seconda per passare poi a un utilizzo quotidiano.
Anche se le nuove formulazioni al retinolo sono gentili, si può anche decidere di utilizzare prodotti che scelgono ingredienti capaci di mimare gli effetti della molecola ma agendo con grande delicatezza e nel pieno rispetto della pelle, anche la più sensibile.
E’ il caso del beta-carotene, contenuto in particolari alghe, che si converte in retinolo una volta a contatto con gli enzimi della pelle: l’azione è decisa contro le rughe e i segni del tempo ma dolcissima con la cute tanto che le formule che lo contengono possono essere usate anche in caso di sensibilità.
Lo stesso succede con il bakuchiol: estratto dalla radice e dalle foglie di una pianta asiatica, utilizzato da secoli nell’ayurveda, è l’equivalente verde del retinolo: stimola la produzione di collagene, rilancia il processo di rinnovamento cellulare e vanta proprietà antiinfiammatorie e antiossidanti che ne potenziano l’attività antiage.